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Montebello e la leggenda di Azzurrina

Ingresso alla rocca di MontebelloDal paese di Torriana è facile raggiungere il borgo di Montebello. Il borgo fù un avamposto militare importante e data la sua posizione strategica sulla valle vide l'alternarsi del dominio di diversi signori; dai Malatesta che lo acquistano del 1186 passa nelle mani dei Montefeltro sul finire del 1300 per poi essere di nuovo conquistato da Sigismondo Malatesta nel 1438. Montebello verrà poi preso dalla S.Sede che lo infeuderà in seguito ai Giudi di Bagno.




Notevole è tutto il borgo con elementi architettonici medievali e rinascimentali, percorrendo il paese lungo una stretta strada scavata nel gesso si arriva fino al ciglio dell'altura rocciosa su cui è arrampicato il paese: soffermasi ad ammirare il panorama della valle e sicuramente emozionante.
Di notevole bellezza è sicuramente la rocca che ancora oggi di proprieta privata non è semplicissimo visitare. L'ingresso è dato da due archi a sesto acuto che si aprono nel cortile dell'edificio il quale è composto da due parti ben distinte: la parte a ponente, la più antica è rimasta fedele all'originario disegno architettonico medievale; la parte a levante presenta caratteristiche più propriamente residenziali, fù infatti ricavata dai Guidi da elementi della fortezza, adattandoli a dimora elegante e sicura.

Veduta del castello di Montebello Per i piu curiosi o appassionati di misticismo tra le mura del castello si dice si aggiri il fantasma di Azzurrina (Guendalina) figlia di un feudatario del 1375. Si narra che la bambina il 21 giugno di del 1375 scomparve misteriosamente nella nevaia del castello e non fù mai più ritrovata. Il soprannome deriva dalla tinta che la madre le faceva ai capelli per non far vedere la natura albina della bambina, che altrimenti sarebbe stata vista con sopetto dalla gente del paese, tale tinta non aderendo ai capelli della bambina donava loro un colore azzurro tenue da qui il nome Azzurrina.
C'è chi dice che allo scadere del soltizio estivo di ogni lustro, si possa udire ancora un suono provenire dalla nevaia del castello. Sono numerosi gli studiosi che con apparecchiature soffisticate hanno cercato di avvalorare questa storia e sono molti i turisti che vanno a visitare la rocca per udire le registrazioni di questi misteriosi suoni.
Il castello offre due tipologie di visita quella diurna più legata alla parte storica e culturale del paese e quella notturna legata alla leggenda di Azzurrina e a ciò che la circonda.